Si studiano la Fisica, la Matematica e le tecnologie per la gestione, la sicurezza e il controllo della navigazione marittima e aeronautica.

Scienze e Tecnologie della Navigazione (L-28) 🚢✈️


Classe di laurea in Scienze e Tecnologie della Navigazione (L-28) è un percorso tecnico-scientifico multidisciplinare che si concentra sull’applicazione di principi fisici, matematici e informatici alla gestione sicura ed efficiente dei sistemi di trasporto (marittimo e/o aereo) e al monitoraggio ambientale.

L’obiettivo è formare professionisti con elevate competenze tecniche e gestionali, in grado di operare sia a bordo di mezzi di trasporto complessi (navi, aerei) sia nelle strutture a terra che ne supportano e controllano il movimento (porti, aeroporti, centri meteo).


Aree Fondamentali di Studio

Il curriculum integra discipline scientifiche di base con materie ingegneristiche e operative, spesso offrendo curricula specializzati (es. Navigazione Marittima, Gestione del Traffico Aereo, Scienze Meteo-Oceanografiche):

1. Area Scienze di Base e Strumentazione

Questa sezione fornisce il rigore scientifico e tecnico necessario per la navigazione:

  • Matematica e Fisica: Fondamenti necessari per la comprensione dei fenomeni dinamici e per l’applicazione delle leggi che regolano il movimento.
  • Informatica e Sistemi di Rilevamento: Studio di strumenti GPS, radar, sistemi di comunicazione e software utilizzati per la cartografia, il rilievo e il controllo della rotta.
  • Meteorologia e Oceanografia: Analisi dei fenomeni atmosferici e marini per la pianificazione delle rotte e la sicurezza della navigazione.

2. Area Tecnologica e Operativa

Questo è il cuore delle competenze professionalizzanti, focalizzate sul mezzo e sulla rotta:

  • Scienza della Navigazione: Studio delle metodologie tradizionali (navigazione costiera, astronomica) e moderne per determinare la posizione e la rotta.
  • Teoria e Manovra del Mezzo: Conoscenze di base sulla propulsione, l’architettura navale o aeronautica, e le tecniche di manovra in condizioni ordinarie e di emergenza.
  • Sicurezza dei Trasporti: Normative e procedure relative alla sicurezza del carico, del mezzo e delle persone a bordo.

3. Area Giuridica e Gestionale

Questo ambito prepara all’amministrazione e al contesto normativo internazionale:

  • Diritto della Navigazione e dei Trasporti: Conoscenza delle leggi nazionali e internazionali che regolano il traffico marittimo e aereo e le relative responsabilità.
  • Logistica e Gestione Portuale/Aeroportuale: Organizzazione delle operazioni di carico, scarico, handling e gestione del traffico nelle infrastrutture di terra.
  • Gestione Ambientale: Studio delle normative e delle tecnologie per la prevenzione dell’inquinamento marino e atmosferico.

Competenze e Prospettive

Il laureato in L-28 è una figura altamente tecnica e specializzata. Le competenze acquisite includono:

  • Pianificazione di Rotta: Capacità di tracciare rotte ottimali tenendo conto di fattori meteorologici, economici e di sicurezza.
  • Gestione del Traffico: Competenze per il controllo e la regolazione del traffico in porti o aeroporti.
  • Problem Solving Tecnico: Abilità nell’utilizzare e interpretare complessi strumenti di navigazione e monitoraggio.

I principali sbocchi lavorativi si trovano nelle **Compagnie di Navigazione** (ufficiali, tecnici), nelle **Autorità Portuali** e Aeroportuali, nelle società di **Logistica e Spedizioni**, negli **Enti di Controllo** del traffico aereo (ENAV) o marittimo (Guardia Costiera) e nei settori della **Meteorologia** e dell’**Oceanografia** applicata. Il corso può anche essere propedeutico per carriere come Pilota o Ufficiale di Coperta, affiancando la formazione specifica richiesta dagli enti preposti.